Caricamento ...
La Masseria
+39 0872/897794 - 897659 - 895196 IT | EN
La Masseria
HOME SALE RISTORANTE CAMERE BOOKING E TARIFFE STRUTTURA E SERVIZI NEI DINTORNI DOVE SIAMO
La Masseria
Roccaraso
VAL DI SANGRO

La Val Di Sangro si estende nella provincia di Chieti e rappresenta un’importante oasi naturale per la regione Abruzzo. Qui potete trovare alcuni dei comuni più pittoreschi del territorio, raggiungibili dal nostro hotel per visite ed escursioni.


Atessa
Pizzoferrato
Bomba
Quadri
Borrello
Roccacinquemiglia
Casoli
Roccaraso
Civitaluparella
Roio del Sangro
Colledimezzo
Rosello
Fossacesia
Torino di Sangro
Lanciano
Villa S. Maria

Roccaraso

Roccaraso é nota per essere la piú importante stazione di sport invernali di tutta l’Italia centro meridionale. L’eccellente attrezzatura alberghiera e sportiva ne fanno un centro di attrazione turistica molto apprezzato dagli sciatori ed amantidella montagna.

Sorta intorno all'anno mille. Dominava allora il complesso monastico di San Vincenzo al Volturno che ricevette in dono la terra di Quinquemilia al limite della quale cominciò a sorgere un centro abitato che trasse il nome dal torrente Rasinus e fu, quindi, Rocca Rasini. Rocca Rasini compare però nei documenti solo alla fine del secolo Xl. Com'era il tenore di vita , la cultura degli abitanti di questa Rocca Rasini? Le Uniche notizie che abbiamo a disposizione riguardano l'organizzazione governativa che vigeva a Roccaraso e Pietransieri le cui popolazioni erano tenute a proteggere il capoluogo, che era Castel di Sangro, per ordine del Re Federico il quale gestiva l'amministrazione dei paesi di Quinquemilia.

Cominciava a nascere il Comune del quale non ci sono tracce. Si stabilirano traffici con Firenze dove la lana (materia prima abruzzese) s'imponeva come prodotto commerciale. Il centro di raccolta delle lane era Sulmona. Di Roccaraso troviamo notizie più tarde, quando si trovava sotto la dominazione dei d'Avalos il paese era legato a Castel di Sandro dove risiedeva il Governatore. Ancora più tardi, e in pratica agli inizi dell'era moderna, ci sono dati precisi demografici ed economici. Intorno al settecento Roccaraso contava 300 abitanti con una economia fondata sull'industria armentizia . Nel Settecento, si presentava come un tranquillo borgo ricco d'armenti e di pascoli dove la convivenza era facile e l'ambiente adatto ad una vita serena.

E' l'epoca della rinascita agricola e della fondazione dell'antichissima arte tessile che troverà in Castel di Sangro un'industria fiorente ed affermata su basi solide che dureranno due secoli. Una vita tranquilla, ordinata, permetterà la formazione di cospicui patrimoni familiari ed una consistenza finanziaria di numerose famiglie del paese.

Agli albori del 1900,comincia lo sviluppo dell'industria turistica. Dopo il declino dell'arte tessile per effetto della concorrenza delle grandi industrie , Roccaraso investi'tutte le sue risorse nel turismo si cercava un sbocco all'esuberante offerta di lavoro locale, anche per frenare in il fenomeno dell'emigrazione. Cosi cominciarono a sorgere i primi alberghi tra i quali l'hotel Monte Majella. L'ospitalità si estese alle case private e così tra il 1900 ed il 1915 cominciò lo sviluppo turistico della zona. Roccaraso aveva il pregio della facilità di comunicazioni: la ferrovia arrivava fino al centro del paese, facilitando cosi' l'afflusso di turisti e bagagli, inoltre, la statale rendeva la sosta quasi obbligata. La corrente turistica, infine, proveniva quasi tutta da Napoli, (solo 140 km). In quell'epoca Roma era poco collegata ed i romani preferivano la meta più vicina di Tagliacozzo.

Il turismo quindi era del tutto napoletano, tanto da meridionalizzare i costumi e perfino la lingua, com'era accaduto a Castel di Sangro.

L'avvento della prima guerra mondiale, non lasciò gravissime conseguenze. Al contrario la seconda guerra mondiale segnò una data importantissima nella storia di questa cittadina. Nel 1943 ci fu la distruzione del 98% del paese radendolo completamente al suolo. I primi anni della guerra erano passati lasciando indenne Roccaraso. A mano a mano che l'offensiva nemica si accentuava contro la città di Roma, Napoli, Bari i turisti si stabilirono a Roccaraso, cosi che la stagione estiva del '43 si prolungò inverosimilmente. Sembrava una situazione passeggera ma non fu così.

Chi avrebbe potuto mai immaginare che i tedeschi, si sarebbero stabiliti proprio a Roccaraso?

Le forze tedesche si rafforzarono e poi di colpo, ci fu il bombardamento degli alleati, la pineta fu distrutta, alberghi e case furono bombardati. I tedeschi incendiarono e distrussero la frazione di Pietransieri ci furono 127 vittime, Roccaraso per la sua posizione strategica, fu la più colpita tra i centri dell'Altopiano Il tragico epilogo si concluse con la perdita dell antico teatro costruito nel 1698. I roccolani non si sono mai arresi, hanno ricostruito la loro città oggi attrezzatissima per accogliere turisti in tutte le stagioni , soprattutto in quella invernale.

La Masseria S.R.L.
66041 Piazzano di Atessa (ch), via Nazionale 69
mail: info@lamasseria.eu
Pec. ristorante.lamasseria@legalmail.it
telefono: +39 0872/897794 - 897659 - 895196
fax: +39 0872/897336
C.F. e p.iva 02439130697

Copyright 2011 www.lamasseria.eu
Tutti i diritti riservati.
Facebook
FACEBOOK
Flickr
FLICKR
Youtube
YOUTUBE
CONTATTI

CONDIZIONI LEGALI

MAPPA DEL SITO

Sviluppo e supporto: Zetaweb/ADV
Fotografie: Giorgio e Paolo Cinalli